Cavalleria Rusticana

Cavalleria Rusticana

Cavalleria rusticana è un’opera in un unico atto di Pietro Mascagni, andata in scena per la prima volta il 17 maggio 1980 al Teatro Costanzi di Roma, su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci. Tratta da una novella omonima di Giovani

Cavalleria rusticana è un’opera in un unico atto di Pietro Mascagni, andata in scena per la prima volta il 17 maggio 1980 al Teatro Costanzi di Roma, su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci. Tratta da una novella omonima di Giovani Verga.

Tra i brani più celebri: O Lola, c’hai di latti la cammisa (la Siciliana); Il cavallo scalpita; Viva il vino spumeggiante; Mamma quel vino è generoso (Addio alla madre).

RUOLI E PERSONAGGI

Santuzza, giovane contadina (soprano)

Turiddu, giovane contadino (tenore)

Lucia, sua madre (contralto)

Alfio, carrettiere (baritono)

Lola sua moglie (mezzosoprano)

ATTO 1

La scena si svolge in un paese meridionale durante il giorno di Pasqua. E’ la storia di un amore adultero finito in tragedia, con il duello tra Alfio, marito tradito e Turiddu amante di Lola.

ATTO 2

La vicenda coinvolge la findanzata di Turiddu, Santuzza, che non sopporta la relazione con Lola e Lucia, madre di Turiddu. La festa paesana per la Pasqua diventa, così, la scena di un dramma familiare.

ATTO 3

Emozionante la scena prima del duello finale: Turiddu corre a salutare la madre e fingendosi ubriaco, le dice addio e le affida Santuzza. Subito dopo si sente un vociare di donne e popolani. E di bocca in bocca si diffonde la notizia: “Hanno ammazzato compare Turiddu!”

MILANO, Teatro Alla Scala, 23/3 Febbraio 2011