Grazie alla musica, passo di teatro in teatro. La lirica è un’arte itinerante: di palco in palco, di pubblico in pubblico.
Come me, tanti cantanti tra l’Italia e il mondo. A casa, preparo le parti da cantare. Mi esercito. E studio ruoli nuovi. Giorno dopo giorno, crescono, diventano adulti: trovano il giusto spazio nel mio corpo. Quando la prossima recita si avvicina, è me che aspettano. Ma anche questa piccola folla di personaggi che si nasconde alle mie spalle. Sul palco, ci dividiamo la scena. Io rubo le loro parole, le espressioni del volto, le storie. Loro, tutta la mia voce. Ma sono un tenore: faccio un mestiere generoso.